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LIGU.RE

mescia1

(stòr. méscia)

G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 510.

  • s. f. Manico della zàngola: Mazza o Bastone di legno, in fondo del quale sta confitta una rotella pure di legno, larga poco men che la zàngola (burea) e bucherata in varj luoghi per dar passaggio alla liquida panna ed all’aria. Il manico, tenuto verticalmente entro la zàngola, passa liberamente in un fondo centrale del coperchio di essa e si dimena su e giù entro la massa che si ha ad addensare il burro.
  • — do trapano; Saettuzza: La punta del trapano colla quale si fora o pietra o metallo o legno dei lavori gentili.

mescia2

(stòr. mescïa)

G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, pp. 510–511.

  • s. m. Messia: Così vien chiamato, secondo la legge vecchia, Gesù Cristo, il quale è il mandato di Dio, secondo le antiche promesse fatte a’ patriarchi ed a’ profeti.
  • Aspëtâ o mescia; Aspettare il messia, dicesi di Chi aspetta con desiderio ardentissimo: Pâ ch’o l’aspete o mescia; Par che aspetti il messia; che anche dicesi Aspettare a gloria.

Voxe vexiñe: mesccio; mescciua; meschin; meschiggia; mescolansa; mescia; mesciâ; mesciata; messa; messâ; messê.