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LIGU.RE

lunetta1

(stòr. lûnetta)

G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 478.

  • s. f. Ugola e Uvola: Parte glandulosa e spugnosa all’estremità del palato verso le fauci, in forma conica, che pende più o meno all’ingiù, e si scorge quasi sempre naturalm. rossa.
  • Che ti pòsci perde a lunetta! Che ti caschi l’ugola! Modo di leggera imprecazione.
  • No toccâ manco a lunetta; Non toccar l’ugola, si dice di Quelle cose, delle quali si è mangiato scarsamente o non a sazietà.
  • Toccâ a lunetta; Andare a traverso o di traverso, dicesi del Deviar che fa un briciolo di cibo o per lo più un gocciolo di bevanda, che piglia per la trachea per la via de’ polmoni, donde si scaccia tossendo.

lunetta2

(stòr. lûnetta)

G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 478.

  • s. f. Lunetta. T. d’archit. Quello spazio a mezzo cerchio che rimane tra l’uno e l’altro peduccio delle vòlte, ove d’ordinario praticansi finestre.
  • Lunetta. T. milit. Opera posta rimpetto alle facce delle mezze lune o d’un angolo rientrante della strada coperta.
  • — Cerchio superiore delle casse che reggono il vetro degli oriuoli da tasca.
  • — Parte dell’Ostensorio, così detta dalla sua forma di luna crescente, in cui s’adatta l’Ostia consacrata; dicesi anche Mezza lunetta.
  • Mannaja a lunetta: Ferro a foggia di semidisco, tagliente dalla parte curva, di cui fanno uso i valigiaj, sellaj, ecc.
  • Lunette da botte; Lunette: Quei due pezzi di fondo della botte, che han forma d’un segmento di circolo, e mettono in mezzo la mezzana e le contromezzane, e compiscono il fondo delle botti e de’ tini.

Voxe vexiñe: lumme; lunäio; lunatico; lunaçion; lunesdì; lunetta; longagnon; longannia; longhessa; longo; luña.