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LIGU.RE

furgao

(stòr. fùrgao)

G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 396.

  • s. m. Razzo: Sorta di fuoco lavorato, che scorre ardendo per l’aria, e si usa comunem. in occasione di feste d’allegrezza, ed anche in guerra per segnali; è di forma cilindrica, forte legato dall’un de’ capi, stoppinato dall’altro. Sotto lo stesso nome comprendesi anche Qualunque altra specie di razzo.
  • — da pescâ; Delfiniera: Sorta di fiòcina a punta con due aliette mobili verso la cima, colla quale si feriscono delfini, tonni, balene ed altri pesci grossi; altrim. Rampone.

Voxe vexiñe: fonzetto; fonzo; furbaia; furbo; furbon; furgao; furia; furlancia; furlaña; furô (fâ); fusto.