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LIGU.RE

faro

(stòr. färo)

G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 363.

  • s. m. Farro o Farre. T. botan. Triticum spelta. Pianta che differisce dal grano comune per le spighette più appuntate e sottili, e per le valve più dure, i semi più grossi con la loppa aderente. Generalmente non si màcina, ma si mangia a quel modo per minestra.

Voxe vexiñe: farchetto; farçî; farçio; farco frenguellâ; fardo; faro; farfalla; farfalliña; farfanella; farsa; farsetto.