LIGU.RE

capaçe

Vivagna: G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 179.

  • add. Capace: Che capisce o cape, Che è atto a capire, a contenere checchessia; e dicesi delle cose.
  • Capace, metaf., e detto di persona, vale Abile, Atto, Idoneo, Che ha capacità per intendere, dire o fare una qualche cosa.
  • — e talora per Atto a ricevere: O non é capaçe di sacramenti e ō nō se pêu salvâ; Non è capace de’ sacramenti e non si può salvare.
  • — Talora usasi per Atto di minaccia, come in questo o simili modi: Saeivo capaçe a dâve due maschæ; Sarei capace a darvi due schiaffi.
  • Ommo capaçe a fâ de tûtto; Uom capace di tutto. Prendesi comunem. in mala parte, e vale Uomo di mal affare, capace di commettere qualunque malvagia azione, qualunque delitto.

Voxe vexiñe: canûo; canzellaja; canzellê; cäo; cäo d’êuvia; capaçe; capaçitâ; capaçitæ; capäro; caparrâ; capî.