intrâ
LIGU.RE

callâ

(stòr. calâ)

G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 164.

  • v. a. Calare, Abbassare: Mandare giù da alto a basso.
  • Calare, in signif. neut. e detto di Moneta, vale Scadere, Essere scarso di peso.
  • — Parlando di Musica, dicesi Quando l’intuonazione d’un cantante o d’un suonatore resta più bassa di quello che dovrebb’essere.
  • No callâ un ette; Essere a un capello, a un filo, Essere appuntino.
  • Callâse n. p. Calarsi: Venir da alto in basso, Discendere.

Voxe vexiñe: cainasso; caiorno; caistrioso; caitæ; caize; callâ; calabà; calabertin; calabrisella; caladda; calambur.