LIGU.RE

assæ

Vivagna: G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 82.

  • s. m. Assai: Lo stesso che il nome Molto: Ghe sta ō poco e l’assæ; C’entra il poco e l’assai; dicesi di recipiente molto grande.
  • Tanti pochi fan ûn assæ; Molti pochi fanno un assai, Un poco e un poco fa un tocco, Poco e spesso empie il borsello. Prov. che significa Molte piccole quantità adunate insieme formano un tutto che è considerevole.
  • avv. Assai, Molto: O l’é assæ zōveno; È assai giovine. O fa assæ a vive; Fa assai a vivere.
  • Assai per Abbastanza, A sufficienza, Quanto basta: Mi n’hò assæ; Ne ho assai.
  • Anco assæ; Fortuna che, Gran mercè che, ecc. V. Ancoassæ.
  • Dâne tante d’aveine assæ; Dargliene una satolla, Dargliene per un pasto, e intendesi di busse.
  • Ëse assæ; Esser assai, vale Bastare.
  • Poco o assæ; Alquanto, Un po’ V. Pocoassæ.
  • Mi sò assæ! M’importa assai! Detto con disprezzo e quasi inquietandosi, significa che d’una faccenda nulla cale a chi il dice.

Voxe vexiñe: aspirante; aspiraziōn; aspitto; aspresciâ; assa; assæ; assaen; assa fetida; assagōggiâ; assaî; assalajâ.