scabeccio
(stor. scabecciu)G. Olivieri, Dizionario genovese-italiano, Giovanni Ferrando 1851, pp. 412–413.
- Pesce marinato, per lo più di mare, cotto, messo in barili, asperso di sale, e infusovi aceto. Mette à scabeccio, marinare, conciare con sale e aceto il pesce in barili o altro. Ëse à scabeccio, essere stivato, unito strettamente insieme; da stivare, termine de’ pescatori che vale mettere il pesce marinato a suolo a suolo nelle giare, o intero, se è piccolo, o a pezzi se è grosso. Scabeccio, scolaretto, e dicesi per disprezzo.
Voci vicine: sborrî; sborso; sbottâ; sbuzzâ; scâ; scabeccio; scacchea; scaffa; scaffa de l’argano; scaffo; scaffo do letto.