LIGU.RE

negia

G. Olivieri, Dizionario genovese-italiano, Giovanni Ferrando 1851, pp. 298–299.

  • Cialda, ostia, pasta ridotta in sottilissima falda per uso di sigillar lettere, e si fa di varii colori.
  • Nebbia, ragunata di vapori, i quali sogliono coprire sul far del mattino, o la sera, od anche nelle altre ore del giorno; alcune terre, segnatamente le umide e basse; tali vapori, più o meno circoscritti nella lor massa, intorbidano diversamente la trasparenza dell’aria, e non differiscono dalle nubi se non perchè occupano gli ultimi strati dell’atmosfera, cioè quelli più prossimi alla superficie del globo; voce del contado.

Voci vicine: nazzâ; nazzarôlla; nebbieu; neccia; negâ; negia; negiâ; negiassu; negosiâ; negrù; neigru.