buschi
Fonte: G. Olivieri, Dizionario genovese-italiano, Giovanni Ferrando 1851, pp. 75–76.
- Incerti, provento casuale di qualche carica, o impiego oltre la paga. Mancia, quel che si dà dal superiore all’inferiore, o nelle allegrezze, o nelle solennità. Dicesi anche diversamente secondo i casi, strenna, paraguanto, benandata, buonamano, propina, regalo. Büschi, prugnoli, spine, pruni, rovi, sterpi.
Voci vicine: büsca; buscâ; büscagge; büscainha; buscettu; buschi; buschin; buscin; büsciu; büsciua; büsciuetta.