zuamento
(stor. zûamento)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 848.
- s. m. Giuramento, Giuro, Giurazione: l’ultima voce è antiq.: Affermazione d’una cosa, col chiamar Dio in testimonianza della verità.
- Giuramento, per Promessa solenne di eseguir checchessia.
- — In term. milit. è Un atto solenne, col quale il soldato giura al cospetto di Dio e degli uomini e sull’onor suo di esser fedele al Principe e alla patria, e di non abbandonar mai la sua bandiera.
- — fäso; Spergiuro: Giuramento falso.
- Dâ o Deferî o zuamento à unna persoña; Deferire il giuramento a uno: Farlo giurare in giudizio secondo prescrive la legge.
- O î còlla zu che paan zuamenti fäsi; Fa certi bocconi che pajon giuramenti falsi. Modo di dire comuniss. al popolo toscano per significare Che uno mangia assai ed a grossi bocconi.
- Piggiâ o zuamento; Dare il giuramento, vale Giurare alla presenza del Principe, del Magistrato e sim.
Voci vicine: zoventù; zoo; zu; zuâ; zuadie!; zuamento; zuarisoræo; zubbetto; zobbo; zugâ; zugata.