tremagi
(stor. trémagi)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 804.
- s. m. pl. Tramaglio e Tremaglio: Sorta di rete da pescare, la quale è composta di tre teli di rete sovrapposti l’uno all’altro. La maglia del telo di mezzo non eccede la larghezza d’un pollice, e quella dei teli laterali è larga circa un mezzo piede, talchè il pesce che dà nella rete spingendo il telo di mezzo nei vani d’uno dei laterali, viene a formare una borsa, in cui resta preso. Col tramaglio si prendono triglie, sogliole, scorpene, capponi, naselli ed altri pesci. Dicesi anche Traversaria, e in alcuni luoghi dell’Italia usasi pure per uccellare.
Voci vicine: treifeuggio; treipê; treisette; treitô; treitoa; tremagi; tremmaxon; tremmelleuio; trementiña; tremmâ; tremò.