radda
G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone, 1876, p. 631.
- s. f. Rada. T. mar. Spazio di mare al coperto fra le terre e i contorni delle coste, dove le navi possono gettar l’àncora e restar in sicurezza.
- Ëse in radda; Essere in rada, vale Essere ancorato alla rada.
Voci vicine: raccomandâ; raccomandaçion; raccheugge; raccola; raccontâ; radda; raddoggiâ; raddrissâse; radiâ; radicetta; radiccia.