passoa
(stor. pàssoa)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, pp. 573–574.
- s. f. Passera, Passere e Passero: Sorta d’uccello assai noto, di color grigio, che annida fra noi nei fori degli edifij, nei campanili, nei cammini; comune, abbondantissimo e sedentario dappertutto; e ve n’ha di più spezie, come:
- — de passaggio; Pàssera oltramontana (Passer domesticus);
- — montagniña; Passera campestre, Passera mattugia o matterugia o migliarina, a Fir. Passera minuta, Passeretto, Passera sarcina (Passer montanus);
- — nostrâ; Passera grossa, Passera reale (Passer cisalpinus);
- — sarda, Passera sarda (Passer salicarius).
Voci vicine: passea; passetto; passeggiata; passin; passo; passoa; passoeta; passoin; passuon; passuöto; pasta.