misëia
Fonte: G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 520.
- s. f. Miseria, Povertà, Indigenza, Bisogno, Necessità.
- Miseria, figurat. per Cosa da nulla, di niun conto o considerazione, Bagatella, Inezia, Frascheria.
- Cōntâ de misëie; Cantare delle sue miserie, Cantare il miserere: Fare il miseraccio, Fare il lamentone, infingendosi più povero che un non sia.
- Ëse all’ûltima misëia; Essere alla màcina o in fondo, Essere per le fratte, Essere ridotto al verde, in rovina, agli estremi della miseria.
- — proprio ûnn-a misëia; Essere una compassione.
Voci vicine: misccio; miscio; misciōn; miscionaïo; misê; misëia; mispérsego; missa; mitigâ; möa; moæ.