minô
Fonte: G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, pp. 519–520.
- s. m. Minore, presso i Legisti dicesi Colui che non è ancora giunto all’età determinata dalle leggi da poter esser padrone di sè e della sua roba.
- Minore, dai Logici si dice La seconda proposizione d’un sillogismo regolare, ed è di genere femm. V. Maggiô s. f.
- add. Minore: Più piccolo, contr. di Maggiore.
- Minore è anche aggiunto di Ciascuno dei primi quattr’ordini, che dee ricever colui che vuol diventare sacerdote.
- — d’etæ; Minore d’età, Più giovine, parlandosi di fratello cadetto.
Voci vicine: miniatûa; minin; minio; minno minno; minn-a; minô; minoâ; minollo; minoransa; minoritæ; minsa.