miggio
Fonte: G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 518.
- s. m. Miglio e nel plur. Miglia: Ogni lunghezza press’a poco di tre mila de’ nostri passi: e secondo la nuova misura metrica Due chilom. quattrocento sessantasei metri, ossia Due chilom., quattro ettom., sei decam. e sei metri.
- s. m. Miglio. T. bot. Panicum miliaceum. Pianta rada, pendente, che ha i fiori d’un verde giallo o violetto, il seme piccolo, rotondo, lucido, che varia dal bianco al giallo, al nero; le foglie derivanti da ciascun nodo detto stelo, guainanti, larghe da 4 a 8 pollici con un nervo bianco nel mezzo, irsute nella guaina; le radici fibrose, alquanto bianche, dalle quali escono tre o quattro steli diritti. È originaria dell’India.
- — sarvægo; Miglialsole. T. bot. Lithospermum officinale. Pianta che nasce spontaneamente in luoghi aridi ed incolti, accanto alle strade e vicino ai fiumi e luoghi umidi. Havvene nel monte Antora, ne’ luoghi umidi della Casella ed altrove. I suoi semi, duri, puliti e rilucenti, simili nella figura alle perle, minuti, quasi rotondi o ovati, e lisci al tatto, hanno il sapore farinoso, vischioso ed alquanto astringente. Fiorisce in maggio e in giugno, ed è pianta perenne.
Voci vicine: micco; micellâ; Michelasso; miga; miggiâ; miggio; mignann-a; migninn-a; mignin; migno; mignonetto; mignonne.