lumassa
(stor. lûmassa)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 477.
- s. m. Chiocciola: Mollusco di più specie, di sostanza molle e viscosa, il quale sta ritirato in un guscio, ch’egli porta seco trascinandosi, e stende dalla sua testa due specie di corna, ch’egli ritira a piacimento; altrim. Lumaca.
- — bousa; Lumacone ignudo o Lumaca semplicem.: Verme simile alla chiocciola, ma senza guscio: L’aggiunto bousa è corruzione di bavosa, perchè in esse lumache apparisce maggiormente che nelle chiocciole quell’umore viscoso che dicesi Sbavatura.
- — lombarda; Martinaccio: Chiocciola di maggiore grossezza delle ordinarie.
- — paia; Chiocciola che ha il panno. Voce fior.
- Fâ comme e lumasse; Far come le chiocciole vale Ritirarsi o Serrarsi in casa.
- Scaa fæta a lumassa V. Scaa.
Voci vicine: luganega; luganeghin; lugao; luggia; luggio; lumassa; lumassin; lumasson; lumê (faxeu); lumea; lumeâ.