gio
(stor. gïo)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 410.
- s. m. Giro, Circuito, Cerchio, Accerchiamento.
- Giro, usasi comunem. per Un viaggio, Una camminata che si fa in diversi luoghi.
- — e Girata, dicesi nel giuoco delle carte, delle minchiate e sim. Il dare un determinato numero di carte in giro a ciascuno de’ giuocatori: Femmo doî gii; Facciamo due giri.
- — o Torno da cäsetta; Giro: L’interna serie di maglie, le une accanto alle altre, nel verso della larghezza della calza.
- — da ciave; Mandata: Tutto quello spazio che il volger della chiave fa percorrere in una volta alla stanghetta.
- — de carròsse; Corso: Luogo pubblico dove passeggiano le carrozze.
- — de còrda; Avvolgimento di fune.
- — de maneghe; Giro: Quel taglio in tondo, al quale è cucita la manica.
- — de paròlle; Circonlocuzione: Circuito di parole per esprimere ciò che non si vuol dire coi vocaboli propri; altrim. Perifrasi.
- — do còllo da camixa de dònne; Scollo.
- Andâ in gio; Andar in giro, vale Andar attorno.
- Dâ o gio; Dar l’ambio, il puleggio V. Dâ.
- De tutto ven o sò gio; Tutte le cose dànno la sua volta.
- Fâ un gio; Dar una volta: Andare alquanto attorno, Far una girata, una breve passeggiata.
- In gio; In giro, In cerchio, A cerco, vale Attorno attorno.
- Vegnî o Toccâ o sò gio à unna persoña; Toccar la sua volta ad alcuno, è Quando nelle operazioni alternative, che si hanno a fare determinatamente ora da uno ora da un altro, s’aspetta a lui l’operare, il dire, e talora anche il morire.
Voci vicine: gilê; gilecco; gimichia; ginepro; ginestra; gio; giöia; gioiellâ; gioiellê; gioiello; gïon.