bottiggia
(stor. bōttiggia)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 145.
- s. f. Bottiglia: Vaso di vetro quasi scuro. di corpo cilindrico, grosso quanto stringon le due mani, alto un palmo o poco più, terminante in collo conico, con orlo presso alla bocca. Serve comunem. a conservar vini prelibati o liquori.
- — de cristallo; Boccia: Specie di bottiglia, ma di cristallo non colorato, ad uso di tenere in sulla mensa l’acqua, e talora anche il vino.
- — inlaccâ; Bottiglia sigillata.
- Ammermâ e bottigge; Scemare o Sboccar le bottiglie: Versar dalle bottiglie troppo piene un po’ di vino onde non resti al contatto col turaccio.
- Cû da bottiggia; Fondo della bottiglia V. Cû.
- Finî d’impî e bottigge; Abboccar le bottiglie: Riempiere a sufficienza quelle ch’erano state empite scarsamente.
- Impî e bottigge; Empier le bottiglie.
- Inlaccâ e bottigge; Sigillar le bottiglie.
- Mette à scoâ e bottigge; Mettere a sgocciolar le bottiglie: Metter capovolte le bottiglie lavate perchè sciughino.
- Mette in fresco o in giasso e bottigge; Metter in fresco o in ghiaccio le bottiglie.
- Pansa da bottiggia; Ventre della bottiglia V. Pansa.
Voci vicine: botte; bottexiña; bottezzâ; bottezzo; bottiggetta; bottiggia; bottiggion; bottin; bottiñe; botto; bòtto.