reusa sarvæga
(hist. reuza sarvæga)G. Olivieri, Dizionario genovese-italiano, Giovanni Ferrando 1851, p. 389.
- Rosa silvestre o canina o del cane; altrimenti roselline, roselline salvatiche; è una pianta che ha gli steli lisci, con pungiglioni ricurvi, lunghi spesso opposti; le foglie composte di sette foglioline ovate di un verde lucido, lisce; i fiori bianchi, poco odorosi, scempi. Fiorisce in primavera. Rosajo, pianta che produce la rosa.
Neighbouring lemmas: reudo; reutâ; reuto; reuo; reusa; reusa sarvæga; revegionio; revendaieua; reventâ; reverdixe; reversa (à).