molla
G. Olivieri, Dizionario genovese-italiano, Giovanni Ferrando 1851, p. 287.
- Molla, strumento per lo più d’acciaio, che fermo da una banda si piega agevolmente dall’altra; e lasciato libero, ritorna nel suo primo essere, ond’egli fu mosso; e serve a diversi usi di serrature, e d’ingegni. Molla dell’oriuolo, lunga lamina d’acciaio temperato, ravvolto a spirale, e chiusa in un tamburo. Molla de’ carrozzieri ec.
Neighbouring lemmas: moetta du süffu; moetta grixa; moettùn; mògane; mollâ; molla; mollezâ; mollu; mootüa; morettu; morfuttùn.