forgao
(hist. furgau)G. Olivieri, Dizionario genovese-italiano, Giovanni Ferrando 1851, p. 200.
- Razzo, sorta di fuoco lavorato, che scorre ardendo per l’aria e si usa comunemente in occasione di festa, di allegrezza ed anche in guerra pe’ segnali; è di forma cilindrica, forte legato dall’un de’ capi, e stoppinato dall’altro. Dardo o delfiniera, strumento da pesca.
Neighbouring lemmas: forcafæra; forchette; forchette pe-a vigna; forchin; forfoa; forgao; forlancia; forma di corzetti; forma di stivæ; formaggetta; formaggette de’ consa.