coâ1
(hist. cuâ)G. Olivieri, Dizionario genovese-italiano, Giovanni Ferrando 1851, p. 128.
- Covare, colare. V. Coâ.
coâ2
(hist. cuà)G. Olivieri, Dizionario genovese-italiano, Giovanni Ferrando 1851, p. 128.
- Pasto. V. Coâ.
coâ3
(hist. quâ)G. Olivieri, Dizionario genovese-italiano, Giovanni Ferrando 1851, p. 366.
- Polmone, quel ampio viscere diviso in due parti, o piuttosto quei due visceri che riempiono per la massima parte la cavità del petto, e sono l’organo principale della respirazione. Dicesi anche pasto e paracuore al polmone degli animali che si macellano, come di buoi, castrati, porci e simili. Corata, cioè fegato, cuore e polmone. Coratella, il fegato degli uccelli, degli animali quadrupedi piccoli e de’ pesci; e si dice anche degli altri visceri contenuti nel tronco verso la regione del cuore.
coâ4
(hist. quâ)G. Olivieri, Dizionario genovese-italiano, Giovanni Ferrando 1851, p. 366.
- Covare, lo star della gallina sulle uova diurnamente, per riscaldarle, sì che in tre settimane circa, ne nascono i pulcini. Covare il letto, covarsi in letto, dicesi di quel poltrire buona pezza nel letto, senza più dormire, dopo aver ben dormito tutta la notte.
Neighbouring lemmas: cû de gòtto; co de l’articiocca; cû de salamme; cû gianco d’aia; cû gianco de tæra; coâ; coa; coaccio; coa d’euggio; coalê; coalonga.