brumma
(hist. brümma)G. Olivieri, Dizionario genovese-italiano, Giovanni Ferrando 1851, p. 68.
- Bruma, specie di mollusco acefalo, testaceo, appartenente al genere teredine, che rode i vascelli e qualunque altro legname immerso nell’acqua del mare. È ora indigeno de’ nostri mari, e credesi venuto da quelli della zona torrida. Noi diciamo Brumma anche ad un uomo molto avaro.
Neighbouring lemmas: bròddo; bròtto; brovetto; brugo; brummezzo; brumma; bronco; brunia; bruniou; bronza; bronzin.