tromba
(hist. trōmba)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, pp. 806–807.
- s. f. Tromba, e latinam. Tuba: Strum. da fiato generalm. costrutto di lastra d’ottone, e talora anche d’argento, ridotto a un tubo conico, il cui corpo, coll’interna canna dell’aria, va dal bocchino gradatamente ingrossandosi, e termina in ampia campana, detta Padiglione. La tromba ora è diretta, ora a ritorte o svolte.
- Tromba, Trombatore, Trombetta: Suonator di tromba o trombetta.
- — per La proboscide dell’elefante.
- — à ciave; Tromba a chiavi, dicesi Quella che, oltre a più ritorte di varie maniere, ha diversi fori da aprirsi e chiudersi con altrettante chiavi.
- — da tiâ l’ægua; Tromba V. Pompa.
- — da tiâ o vin; Trumba da vino V. Cantabruña.
- — de mâ; Tromba di mare: Turbine o Vortice d’aria che vien giù da nube squarciata e termina sul mare formando una colonna, dentro la quale l’aria essendo molto assottigliata sale l’acqua del mare, fenomeno che segue comunem. in tempo di burrasca.
- — mæña; Portavoce V. Portavoxe.
- Stivæ da tromba; Tromboni V. Stivâ (nome).
Neighbouring lemmas: trippin; trippon; tripudiâ; tritollâ; tròfie; tromba; trombetta; trombette; trombettê; trombon; trombonâ.