spinon
(hist. spinōn)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 737.
- s. m. Cardo, a Firenze Pisciacane. Sotto questo nome intendesi Una pianta spinosa di diverse maniere che spontaneamente nasce nei luoghi secchi e sterili, ne’ campi, ne’ prati e presso alla città lungo le mura. Chiamasi Scolimocardo (Scolymus hispanicus), quella che fa i fiori gialli, e che comunem. trovasi pei terrapieni, lungo le mura del Zerbino, ecc. Essa ha gli steli ramosi, le foglie dentate, spinose, scorrenti; la costa media al disotto irta; i fiori quasi aggregati, sessili, ascellari, con brattee dentate, spinose. Somigliantissima a questa in tutti i caratteri ve n’ha un’altra specie appellata Cardo santo (Cardus benedicta). Dicesi poi Cardo stellato (Cardus stellatus), quella che fa i fiori porporini, e talora bianchi, e che trovasi sovente ne’ campi, in luoghi aridi e ne’ boschi V. Beussai.
Neighbouring lemmas: spingardo; spinghetta; spiña; spinoelâ; spinoelo; spinon; spinze; spion; spionâ; spionezzâ; spippo, spippoo.