scorpena
(hist. scòrpena)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 701.
- s. f. Scorpena, Suòrfina, Scròfano. T. ittiol. Scorpaena porcus. Pesce di mare che ha il corpo grosso, gli occhi grandi e vicinissimi, l’iride dorata e rossa, l’apertura della bocca larghissima; ciascuna mascella irta, al pari del palato, di parecchi ordini di denti piccoli ed acuti; la lingua corta e liscia; l’opercolo branchiale munito di pungiglioni e di barbette, e la parte anteriore della pinna dorsale sostenuta da dodici aguglioni fortissimi ed incurvati indietro, con cui fa crudeli ferite, che producono un acutissimo dolore. Il colore della parte superiore è bruno con alcune macchiette nere; un bianco misto col rossiccio è sparso sulla sua parte inferiore; le pinne son rosse o di color giallo, languido e macchiato di bruno.
- Figurat. dicesi per disprezzo di Uomo avaro e taccagno, Pillacchera, Pittima, Mignolla, Barbino, ecc.
Neighbouring lemmas: scorbuto; scordâse; scoriserve; scorlussoa; scornuo; scorpena; scorpion; scorreçion; scorrî; scorrussâse; scòrsa.