rebuffo
(hist. rebûffo)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 638.
- s. m. Rebuffo. T. mar. Prender una cima od un ormeggio di rebuffo, vuol dire Legarne da prima un’estremità al punto in cui si desidera e poi portarne l’altra a bordo. Questa operazione si eseguisce mediante una lancia, nella quale s’imbarca tutto il cavo od ormeggio. - In generale Invertir l’ordine con cui suolsi eseguire abitualmente un’operazione.
Neighbouring lemmas: rebigo; rebocco (à); rebolla; rebotteur; rebotto; rebuffo; rebuieu; rebutto; recalâ un erbo; recamea; recammâ.