ponson
(hist. punsōn)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 624.
- s. m. Punzone: Ferro temperato ovv. Acciajo per uso d’imprimere le impronte delle monete, de’ caratteri e simili.
- Cesello: Strum. d’acciajo da cesellare o intagliare i metalli, fatto come uno scarpelletto, ma senza taglio.
- Spillo: Ferro lungo un palmo e acuto a guisa di punteruolo, col quale si riapre il foro turato con cera o simile nel fondo delle botti per assaggiarne il vino, il che dicesi Spillare (Spinoellâ).
- Punteruolo: Ferro appuntato e sottile, più grosso della lesina, per uso di forar carta, panno o sim.
- Spina, chiamano i Fabbri-ferrai Un conio di ferro, col quale bucano i ferri infocati.
Neighbouring lemmas: polito; politua; puncio; punî; puniçion; ponson; ponsonâ; ponsonatua; ponsonetto; ponsonou; ponta.