orrô
Source: G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, pp. 552–553.
- s. m. Orrore: Certo ribrezzo, che altri sente alla vista o narrazione di cose orrende, crudeli, spaventevoli, ecc.; altrim. Raccapriccio, Ribrezzo, Riprezzo.
- Orrore, per Ispavento o Eccessiva paura che nasce da male che sia quasi presente.
- A fa orrô; È un orrore, si dice d’Una persona sommamente brutta o sozza, o d’una cosa sommamente deforme o difettosa nel suo genere.
Neighbouring lemmas: orlo; ōrma; ōrmezzâ; ōrmezzo; ōrmo; orrô; òrsa; ōrso; ortaggi; ortaggia; ortiga; ortiggêu.