moro
(hist. müro)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 532.
- s. m. Muso, Ceffo: La testa del cane dagli occhi all’estremità delle labbra; e si dice anche d’altri animali. Il ceffo del porco dicesi Grugno e Grifo.
- Muso, Ceffo, Grifo, Grugno, Mostaccio, per similit., ma per ischerno e disprezzo, dicesi anche Il volto dell’uomo.
- — brutto; Viso da cembali, Ceffo da saracino.
- — da mascæ; Viso da ceffate, da ceffoni.
- — giano; Viso pallido, giallo, impolminato.
- — tiou; Viso allampanato, Viso di stecco, Viso segaligno.
- Avei o moro de fâ, de dî, ecc.; Aver viso di fare, di dire, ecc., vale Aver la petulanza, la sfacciataggine, l’ardire di fare, di dire, ecc.; ed anche Esser cece di fare, di dire, ecc., cioè Essere capace.
- Avei i mori; Aver il grugno, Tener broncio V. appresso Fâ i mori.
- Fâ i mori; Far muso, musone o musata, Pigliare, Fare, Portare, Tener broncio, Far buzzo, Andar grosso con alcuno, Esser imbronciato: Mostrare malcontento, malumore, dispetto.
- Dâ unna patta in sciô moro de unna cösa; Battere checchessia altrui nel ceffo, nel mostaccio, vale Ingiuriosamente avventarglielo.
- Dî unna cösa in sciô moro; Dir una cosa in faccia o sul viso, vale Parlar liberamente e risolutamente alla presenza di colui di cui si tratta.
- In sciô moro m. avv. Sul viso, In presenza.
- Stâ co-o moro duo; Star col viso fermo, Star in cagnesco, Far viso arcigno.
- — co-o moro in sen; Star col viso basso, cioè colla faccia inclinata o per umiltà o per vergogna.
Neighbouring lemmas: muragge; morcia; moriagio; morin; murion; moro; morta; mosco; moscolatua; moscolo; museo.