manego
(hist. mànego)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, pp. 492–493.
- s. m. Manico, antic. Manitengolo: Quella parte d’alcuni strum. che serve per poterli pigliar con mano e adoperarli; che per estens. diciamo anche Impugnatura, Presa.
- — da spassoia; Bastone V. Bacco.
- — do cuggiâ, da forçiña; Còdolo: La parte di un cucchiajo o di una forchetta, con cui si tengono in mano per adoperarli.
- — do martello; Manico.
- — co-e mappe; Manico a piastrelle: Quello che ha due lamine, le quali, ripiegate a un’estremità sul ferro, attraversan l’occhio e sono imbullettate sul manico.
- — insteccou; Manico imbiettato: Manico, nella cui testata fu conficcata una bietta.
- Avei a spâ da-o manego; Aver la vanga pel manico, Aver la palla in mano, vale Essere in buono stato di checchessia.
- Locciâ into manego V. Locciâ.
Neighbouring lemmas: manega; maneggia; maneghetta; maneghin; maneghetto; manego; manente; manette; manetto; maneuvra; manexello.