LIGU.RE

mōstrâ

Source: G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 529.

  • v. a. Mostrare: Porre l’oggetto dinanzi alla vista.
  • Mostrare, per Indicare una persona o una cosa o il luogo dove una persona o cosa si trova.
  • — per Insegnare, Istruire, Dar altrui precetti intorno a qualche arte o scienza.
  • — per Dar prova, Provare, Far vedere: G’hò mōstrôu cō fæto ecc.; Gli mostrai col fatto ecc.
  • — per Dare o Porgere checchessia ad uno affinchè lo esamini: Mōstræme i libbri, i pappê, ecc.; Mostratemi i libri, le carte, ecc.
  • — Usato in signif. neut., vale Dar segno, indizio, Far apparire; e talvolta Fingere, Far vista, Far credere: O mōstrava d’ëse allegro; Egli mostrava d’essere allegro.
  • — dî messa a præ Zane V. Messa.
  • — e corde; Mostrar le corde, dicesi dei panni e vestiti quando sono logori.
  • — i denti; Mostrare i denti V. Dente.
  • — i tacchi; Dar delle calcagna, Battere il taccone, Levar le berze, Darla a gambe, vagliono Partirsi in fretta, Fuggire velocemente.
  • — ō cû; Mostrare il culo, e più pulitamente Mostrare il culiseo, il più bel di Roma; ed in altro significato Esser cencioso, Cascar altrui le vestimenta di dosso.
  • Nō poeì mostrâ a faccia V. Faccia.
  • Mōstrâse n. p. Mostrarsi, Farsi vedere, Apparire.

Neighbouring lemmas: mōstarda; mōstardëa; mōstassâ; mōsto; mōstra; mōstrâ; mōstrin dō registro; motivâ; mottetto; motto; mötûa.