LIGU.RE

mûagia

Source: G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, pp. 530–531.

  • s. f. Muro, Muraglia, Parete e Pariete: Sassi o Mattoni commessi insieme con calcina l’uno sopra l’altro. Debbonsi però fare le osservazioni seguenti: 1ª Muro, al plur. fa Muri e Mura, ma non usato promiscuamente. Si dice Muri se non comprendono l’intero circuito d’un luogo, e Mura quando invece comprendono l’intero circuito; così dirassi I muri della casa e Le mura della città; 2ª Muraglia è talvolta un edifizio di per sè; si suppone più grossa del muro, e fatta a difesa, a fortificazione; il muro è soltanto a divisione o a recinto; 3ª Parete o Pariete suol dirsi più specialm. dei muri interni delle case, e non che di pietra o di mattoni, può essere di stuoja, d’assi o di graticci.
  • — andante o liscia; Muro andante: Quel muro che non ha interruzione nè di vani nè di risalti od altro aggetto, cioè di cosa che sporti in fuori.
  • — a scarpa; Muro a scarpa, cioè a pendio: Quello che non sia elevato in piombo, cioè verticalm., ma sporga più avanti nella pianta che non in cima.
  • — a schenn-a d’aze; Muro a cresta o a dorso d’asino.
  • — a secco; Muro a secco, cioè Non collegato con calcina o altro cemento.
  • — avvenâ; Muro che fa pelo V. Avvenâse, Avvenêua.
  • — chi fa pansa; Muro che fa corpo, dicesi Quando è gonfio ed esce dalla sua propria dirittura.
  • — chi se scrōsta; Muro che scanica.
  • — de divixiōn; Muro di divisione o divisorio: Quello che separa le case contigue, e suol essere comune fra i due padroni. In questo caso ciascuno di essi ha il diritto d’appoggio.
  • — de mōin; Muro di cotto: Muro di mattoni, qualunque sia la sua grossezza. – Muro soprammattone, vale Muro di mattoni grossi quanto la larghezza d’un mattone. Di questa foggia sono nelle case alcuni muri di tramezzo.
  • — de mōin in costa; Muri di mattoni in coltello o per coltello: Muro di mattoni che posano sopra un lato V. Mōn a cotello nella voce Cotello.
  • — de pria piccâ; Muro di pietra concia, cioè di pietra scarpellata o spianata.
  • — in cäsinn-a; Muro a calcina.
  • — meistra; Muro maestro: Il muro principale di un edifizio.
  • Ciù dûo che ûnn-a mûagia; Sodo più d’un masso, Saldo come una màcina, figurat. vale Fermo nel proposito.
  • Dâ da testa in ta mûagia; Dar del capo o il capo nel muro V. Dâ.
  • E mûage pàrlan; Le muraglie stesse parlano, Ogni parete ha un delatore nel seno, dicesi Quando sono in un luogo molti rapportatori, che spiano gli andamenti altrui per riferirli.
  • Ëse ō stesso che parlâ co-a mûagia; Egli è un dire al muro, figur. vale Parlare a chi non ci bada.
  • Imbōccâ ûnn-a mûagia; Rinzaffare un muro V. Imbōccâ.
  • Mette co-e spalle ä mûagia; Stringer fra l’uscio e il muro V. Mette.
  • Schivâla da ûnn-a mûagia rōtta; Salvarsi per una gretola o pel rotto della cuffia, Essere stato a un pelo di rimanervi, vale Uscir da un pericolo senza danno.
  • Serrâ fra quattro mûage; Chiudere tra quattro mura, detto di fanciulla, vale Metterla in monastero.
  • Te daggo ûnn-a mascâ che a mûagia a te ne dà ûnn’atra; Ti do un ceffone che il muro te ne rende un altro, cioè così forte da farti battere nel muro.

Neighbouring lemmas: môulo; mû; mûa; mûâ; mûagetta; mûagia; mûagiâ; mûagiōn; mûande; mûatê; mucciaccio.