dominò
Source: Diçionäio zeneise-italian «Giovanni Casaccia» 2ª ed. (1876)
- s. m. Dominò. Voce dell'uso. Legger manto di seta nera o a colori, frangiato, con piccol cappuccio ad uso di maschera. Dominò: Sorta di giuoco che si fa con 28 tessere, le quali dalla parte di sopra sono d'osso nero o d'ebano, e da quella di sotto d'avorio o d'osso bianco, la faccia bianca delle quali è partita come in due paginette da un rigo nero verticale, e sopra ciascuna di esse paginette è segnato un punto fino a sei, ed otto ne sono lasciate bianche, per modo che vi sia, per es. la tessera da ambe le parti bianca, detta Doppia bianca, e la Bianca asso, Bianca due, fino a Bianca sei; e così la Doppia asso, Asso due ecc., per modo che in tutto vi siano otto bianche, otto assi, otto due ecc. Si giocano mettendo in tavola la maggiore e coprendo il numero col suo eguale. Chi prima finisce le tessere o resta con meno punti, vince.
Neighbouring lemmas: domestegâ; domestego; domiciliâse; domiciliôu; dominâ; dominò; dommo; donâ; donatäio; donatô; donaziōn.