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LIGU.RE

delicou

(hist. delicôu)

G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, pp. 297–298.

  • add. Delicato e Dilicato, dicesi general. di Qualsivoglia cosa squisita, gustosa, piacevole, eccellente nel suo genere.
  • Delicato e Dilicato, per Morbido al tatto, contr. di Ruvido.
  • — Parlandosi di cose che si mangiano, vale Squisito, Di buon gusto.
  • — Aggiunto di suono, vale Dolce, Armonioso, Che percuote soavemente l’orecchio.
  • — Aggiunto di persona, vale Di gentil complessione, ed anche Di sanità poco costante, contr. di Robusto.
  • — In Pittura dicesi di ciò che è contrario al ruvido, al forte, al gagliardo, al risentito.
  • — de consciensa; Delicato di coscienza, figurat. vale Scrupoloso.
  • Ëse un affare delicou; Essere un affare delicato, cioè Pericoloso, rischioso, difficile.

Neighbouring lemmas: de lengê; delfin; deliberâ; deliberaçion; delicatessa; delicou; deliggiâ; delineâ; delirâ; deludde; de longo.