curto
(hist. cûrto)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 285.
- add. Corto e Curto, ma meno usato: Di poca lunghezza, Tale che non adegua una data lunghezza, ma torna minore di quella.
- Corto, per Breve, Che poco dura: Quest’anno o carlevâ o l’é curto; Quest’anno il carnevale è corto.
- A-e curte; Alle corte. Posto avv. vale Insomma, e si usa generalm. intimando ad alcuno che faccia una cosa subitamente.
- Ëse curto de monæa; Esser corto a danari, vale Aver poco o nulla da spendere, tanto che a fatica basti per i bisogni.
- — curto de vista; Esser corto di vista, dicesi di Colui che mal vede gli oggetti alcun poco discosti dagli occhi.
- Taggiâ curto; Andar per le corte, nell’uso comune vale Venir tosto alla conclusione d’un discorso, d’un trattato, Venire al fatto senza molte lungaggini.
Neighbouring lemmas: cùrcuma; curia; curlea; curletto; curlo; curto; cuscin; cuscinetto; costion; custöde; custodî.