LIGU.RE

cappello

Source: G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, pp. 181–182.

  • s. m. Cappello: Copertura del capo, fatta per lo più di feltro, di forma emisferica o cilindrica, o leggermente conica, circondato nella parte inferiore da una falda o tesa, della stessa materia e che fa solecchio.
  • Cappello, per Quel vaso, per lo più di vetro, che si adatta sopra le bocce quando si stilla.
  • — per Quella parte della campana da stillare che cuopre la padella.
  • — Presso i Giornalisti è Quel breve discorso che si pone innanzi a uno scritto altrui dal direttore del giornale, per darne ragione a’ lettori, o per esprimere qualche sua particolare opinione su tal soggetto, o per altra cagione.
  • — all’orsa; Cappello alla sgherra, e in Firenze Cappello alla birrichina: Cappello portato come lo soglion portare i birrichini e gli sgherri, cioè pendente da un lato.
  • — a treì canti; Cappello a tre acque o a tre punte o a tre becchi V. Canto.
  • — da cardinale; Cappello da cardinale o cardinalizio: Gran cappello rosso, poco rilevato, con cordoni e nappe di seta dello stesso colore, che portano i cardinali.
  • — da donna; Cappello da donna o Cappellino. Si fa di paglia, di drappo, di velluto, ecc., e la foggia ne varia secondo la moda V. Cappellin nel 2º significato.
  • — da portâse sōtto ō brasso; Sotto braccino o Schiaccina. Voci d’uso a Firenze.
  • — da præve; Cappello da prete o a tre punte; e scherzevolm. da’ Toscani detto Nicchio V. Lûmmëa, Lûminæa.
  • — de paggia o de tressa; Cappello di paglia o di treccia: Quello che è fatto di trecce di paglia.
  • — dō torcio; Cappello del torchio. T. stamp. Quell’asse che tiene unite da capo le cosce del torchio, e gli serve di finimento.
  • — montôu; Cappello arricciato: Quello che ha una o più parti della tesa rivolte all’insù.
  • A chi ha testa nō ghe manca cappello; A chi ha testa non manca cappello. Prov. che significa Chi ha cervello in capo si sa approvecciare.
  • Amigo de cappello; Amico di cappello, dicesi di Persona con cui non si ha intrinseca amicizia, ma si saluta per semplice conoscenza.
  • Appende ō cappello; Appendere il cappello, dicesi nell’uso di Chi avendo poche sostanze prende in moglie una donna ricca.
  • Canti dō cappello Punte V. Canto.
  • Cian dō cappello; Fondo o Cucuzzolo: La parte superiore del cappello, sia essa piana ossia convessa.
  • Fâ cappello; Far cappello. T. mar. Abboccare, Capovolgersi, Rovesciarsi: Una nave, e specialm. una lancia fa cappello, allorchè per vento forte laterale e troppe vele s’inchina tanto su d’un fianco che beve, abbocca e si rovescia.
  • Fäda dō cappello; Tesa o Vento: Quella falda del cappello che è unita intorno alla base della fascia e fa solecchio.
  • Foddra dō cappello; Fodera: Tessuto per lo più di seta, con cui si copre internamente il cappello.
  • Levâse ō cappello; Levarsi il cappello, vale Trarlo di capo in segno di saluto o di riverenza; altrim. Scappellarsi.
  • Mettise ō cappello; Mettersi il cappello, Incappellarsi.
  • Tegnî ō cappello in man; Stare a capo scoperto, Stare in zucca.
  • Testëa dō cappello; Fascia: Il corpo del cappello, tranne la tesa e il cucuzzolo.

Neighbouring lemmas: cappellëa; cappelletta; cappelletto; cappellin; cappellinn-a; cappello; cappellōn; cappellûsso; cappetta; cappin; cappo.