camin
(hist. cammin)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 168.
- s. m. Camminetto e meglio Caminetto: Quel piccolo cammino, dove si fa fuoco nelle stanze per riscaldarsi; ed anche L’ornato medesimo di pietra, marmo o altro.
cammin
G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 168.
- s. m. Cammino, Strada, Via: Luogo per dove si cammina: O cammin o l’é longo; Il cammino è lungo.
- Cammino, per Il camminare stesso: Ò fæto quattr’oe de cammin; Ho fatto quattr’ore di cammino.
- — façendo m. avv. Cammin facendo, vale Nel tempo stesso che si cammina; e dicesi d’una cosa che si faccia o ci avvenga nel camminare; e metaf. Di transito, Senza proposito.
- Andâ à cammin; Andar a uopo o ad uopo, in concio, a destro, e talvolta A dovere: Tutto va à cammin; Tutto va in concio, Tutto va a dovere.
- — pe sò cammin; Andar per la sua via o alla sua via, ecc. V. Andâ.
- Chi à da fâ cammin ammie o tempo; Chi ha da far cammino guardi il tempo. Dettato prov. e vale Che prima d’intraprendere alcun affare bisogna riflettervi avanti.
- Fâ cammin; Far cammino, Camminare; e talora fig. Avanzare, Progredire, Profittare, Avvantaggiare.
- Mette à cammin unna cösa; Porre a destro, in concio, a lavoro checchessia, vale Farlo servire all’uopo.
- — testa à cammin; Mettere cervello, Mettere giudizio, vale Cominciare ad usare prudenza.
- Mettise in cammin; Porsi in cammino, in via, vale Incamminarsi, Avviarsi, Andar verso un luogo.
- Pe cammin s’acconsa sòme; Per la via s’acconcian le some. Prov. e vale che In operando si superan le difficoltà.
- Vegnî à cammin; Venir all’uopo, in concio, a destro: Venir opportunamente.
Neighbouring lemmas: camixeua; camixin; camixiña; camixo; camixòtto; camin, cammin; camminâ; camminadô; camoa; camoâ; campâ.