bruxou1
(hist. brûxôu)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 153.
- s. m. Abbruciaticcio, Bruciaticcio: Puzzo o Sapor di bruciato, onde: Avei ò Piggiâ o bruxou; Avere o Prender l’abbruciaticcio. — Saveighe de bruxou; Putirci d’abbruciaticcio.
bruxou2
(hist. brûxôu)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 153.
- p. pass. Bruciato, Abbruciato, Arso, poetic. Adusto, Inusto: Consumato dal fuoco.
- Scottato, dicesi di Quella parte del corpo dell’animale sovra cui fu fatta cottura o con fuoco o con ferro molto caldo, o con liquido bollente, ecc.
- — e figurat. dicesi di Persona che abbia sofferto qualche danno per inesperienza, la quale poi fatta accorta dal proprio danno diviene cauta.
- Parlando delle piante, dicesi Riarso, Incotto, Arido, Adusto: e detto della frutta, Afato.
- — da-i liguori; Bruciato da’ liquori.
- — da-o sô; Abbronzato, Incotto dal sole, e dicesi comunem. del volto.
- Oa bruxâ; Ora buscata o rubata o bruciata, vale Ora in cui si ha nulla o pochissimo a fare.
- Pan bruxou; Pan bruciato, dicesi da noi La mancanza degli alimenti da provvedersi dal creditore al debitore carcerato, per la qual mancanza il debitore vien tostamente rimesso in libertà.
- Testa bruxâ; Impetuoso, dicesi di Chi tosto si adira e che si lascia agevolmente trasportare dalla forza del suo umore oltre i limiti della ragione e della convenienza.
Neighbouring lemmas: bruxâ; bruxabòschi; bruxacaffê; bruxeuia; bruxô; bruxou; bruzzî; bruzzo; boa; bubù; bùccole.