bòrdo
(hist. bordo)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 142.
- s. m. Bordo. T. mar. Tutta quella parte d’un bastimento, che da’ fianchi sta fuori dell’acqua; e anche Tutto l’orlo sovrapposto agli schermotti, il qual termina la batteria.
- Bordo: Fregio, Fornitura a guisa di lista per adornare, arricchire vesti, arnesi ed altro; e talora per Orlo, Lembo, Margine, e generalm. per Qualunque estremità.
- Andâ à bòrdo; Andar a bordo, cioè Sopra la nave, Imbarcarsi.
- Dâ o Fâ un bòrdo; Fare una bordata o un bordo: Scorrere una delle linee che si va bordeggiando, Far camminare verso quella parte serrando il vento.
- Giâ de bòrdo; Girar di bordo, metaf. vale Svignare, Battersela da un luogo dove si scorge pericolo o si sta a disagio.
- Persoña d’alto bòrdo; Personaggio o Uomo d’alto affare, d’alta condizione, d’alto paraggio, dicesi figurat. di Chi trovasi nella società in grado eminente sia per nascita, sia per carica o altro.
- Piggiâ o Fiâ un bòrdo; Prendere una bordata V. Bordadda.
- Stâ o Ëse in scî bordi; Stare sui bordi, vale Bordeggiare veleggiando.
- Virâ de bòrdo; Virar di bordo. T. mar. È quando avendo il vento contrario e che si bordeggia, si fa virare il bastimento per cambiar di rotta, e fargli prendere il vento dall’altra parte.
Neighbouring lemmas: bordetto; bordezzâ; bordigâ; bordigòtto; bordisco; bòrdo; bordon; bordonâ; boreuo; borgadda; borgheise.