aggiuttâ
(hist. aggiûttâ)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 26.
- v. a. Ajutare, Aitare: Porgere o Dare ajuto; ed anche Prestar soccorso, Soccorrere, Sovvenire.
- Ajutare, Assistere, Proteggere, Caldeggiare, Favorire, Adoperarsi pel bene altrui.
- — Concorrere a rinforzare, a ravvivare, a promuovere checchessia.
- Gente allegre, o Segnô o î aggiutta; Gente allegra, Dio l’ajuta. Prov. di chiaro significato.
- O diao o l’aggiutta i sò; Ai più tristi porci vanno le migliori pere, ovvero A’ porci cadon le migliori pere in bocca. Dettato prov. che significa Il bene spesso tocca a chi meno lo merita.
- Aggiuttâse n. p. Ajutarsi, Ingegnarsi, Adoprarsi, Industriarsi, Aguzzarsi; e talora Arrabattarsi per uscir di cenci, vale a dire del bisogno, di povero stato.
- — un con l’atro; Fare a giova giova: Giovarsi, Ajutarsi, Soccorrersi vicendevolmente.
- Chi s’aggiutta, Dio l’aggiutta; Chi s’ajuta, Dio l’ajuta. Chi no s’aggiutta, nega; Chi non si aiuta, s’annega. O Segnô o dixe: Aggiuttite che t’aggiuttiò; Il Signore dice: Ajutati ch’i’ t’ajuto, ovv. Ajutati che sarai ajutato. Tutti proverbi esprimenti la necessità che ha l’uomo di provvedere più che può a se stesso.
Neighbouring lemmas: aggiudicatäio; aggiudicaçion; aggiustâ; aggiustamento; aggiustou; aggiuttâ; aggiuttante; aggiutto; aggraddâ; aggraddî; aggravâ.