accompagnâ
(hist. accōmpagnâ)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, pp. 13–14.
- v. a. Accompagnare: Tenere o Far compagnia ad uno per onorarlo o per iscortarlo.
- Accompagnare, Congiungere, Unire, Metter insieme; ed anche Accoppiare, Appajare, Apparigliare V. Accobbiâ.
- — Condurre, Correggere alcuna cosa, la quale movendosi, ove fosse abbandonata a se stessa, precipiterebbe con impeto, così: Accompagnare una porta affinchè non faccia rumore aprendosi o chiudendosi con impeto.
- — Suonare alcuno strum. al concerto del canto, Accompagnare col suono chi canta.
- — un mòrto; Accompagnare un morto: Fargli seguito nel portarlo alla sepoltura.
- E disgraçie van sempre accompagnæ; Le disgrazie non vengono mai sole, cioè Una tira l’altra.
- L’é megio ëse soli che mâ accompagnæ; È meglio essere solo che male accompagnato. Prov. di chiaro significato.
- Accompagnâse; n. p. Accompagnarsi; ed usasi anche per Congiungersi in matrimonio, Ammogliarsi, Maritarsi.
Neighbouring lemmas: accommandeuia; accommoddâ; accommoddatua; accommoddeua; accompâ; accompagnâ; accompagnamento; accondiscende; acconsa; acconsâ; acconsentî.