vacciña
(stòr. vaccinha)G. Olivieri, Dizionario genovese-italiano, Giovanni Ferrando 1851, p. 529.
- Vaccino, quel umore contagioso formatosi in certe pustule accompagnanti una malattia che viene ai capezzoli delle vacche, che innestato in un bambino lo preserva dal vajuolo naturale, e limita l’eruzione a poche pustule, quante sono le fatte punture, in luogo determinato e circoscritto, che suol essere il braccio.
Voxe vexiñe: ormezzâ; ormezzâse in barba de gatto; ormezzo; vacaçion; vacca; vacciña; vacillâ; vægo; vaènton; værga; vainilia.