trombe
(stòr. trumbe)G. Olivieri, Dizionario genovese-italiano, Giovanni Ferrando 1851, p. 521.
- Doccioni, tubi di terra cotta, talora anche di pietra, che imboccano gli uni negli altri, e formano condotti da menar acque. I doccioni da cesso sono più grossi, e posti il più che si può in direzione verticale, affinchè le immondezze abbiano libera discesa, e quando vi si fermassero, il vuotacessi adopera il piombino, che è un pezzo di ferro grosso, più che braccio, lungo alcune spanne, rotondato che in basso termina in punta ottusa, in alto ha un occhio per legarvi una corda e con essa discenderlo nei doccioni del cesso, affinchè col suo peso cacci giù le materie che gli ostruissero.
Voxe vexiñe: trio; tròfie; trugnelòtto; trugno; tromba de l’ægua; trombe; trombon; tron; tronâ; tronea; trusse.