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LIGU.RE

tendiña

(stòr. tendinha)

G. Olivieri, Dizionario genovese-italiano, Giovanni Ferrando 1851, p. 503.

  • Tenda, ampio panno, lino, bambagino o serico, talora diviso per lo lungo in due, appeso alla finestra dalla banda interna per parare il sole, l’aria, la vista, e anche per ornamento. Diminutivo tendina, tendetta, tenduccia. Tendina, quella spezie di velo che fermato in alto delle finestre, degli sportelli delle carrozze e simili, si tira giù per ripararsi dal sole e dall’aria. Una piccola tenda da finestra di quelle che non iscendono da ferri sovrapposti, ma sono applicate a’ vetri stessi, dicesi anche tendina. La cortina è tenda da letto, parte del cortinaggio; è anche la tenda o portiera che si pone alle porte delle stanze.

Voxe vexiñe: tempoio; tenagge; tenca; tenda; tende da stæ; tendiña; tenta; tenzaia; tenze; tenzou; terme.