siasso
(stòr. siassu)G. Olivieri, Dizionario genovese-italiano, Giovanni Ferrando 1851, p. 454.
- Staccio, spezie di vaglio fine con cui si cerne per mezzo di un panno simile alla stamigna, fatto di crini di cavallo o di seta, e legato in due cerchi, detti anche cassini, sgarbe; per uso principalmente di separar la farina dalla crusca o il succo o la sostanza più fina di altre cose. È sincope fiorentinesca di setaccio, derivato da setola, crine del cavallo, di che è per lo più formato quell’arnese.
Voxe vexiñe: sia da canne; siassâ; siassê; siassetto; siassou; siasso; siaon; çibbo; sibbri sibbri; sic lac; siettoa.