scassatua
(stòr. scassatüa)G. Olivieri, Dizionario genovese-italiano, Giovanni Ferrando 1851, p. 419.
- Cassatura, luogo della scrittura dove è qualche cosa di cassato, cancellatura, luogo della scrittura dove è parola dipennata, cancellata.
Voxe vexiñe: scarpentâ; scarpette; scarso; scartafascio; scassâ; scassatua; scassigou; scassinâ; scassin; scasson; scaso, cäso.