rasô
(stòr. razù)G. Olivieri, Dizionario genovese-italiano, Giovanni Ferrando 1851, p. 376.
- Rasojo, coltello taglientissimo, col quale si rade il pelo. Coltello da tasca, detto anche coltello da serrare, quello la cui lama è girevolmente imperniata sul manico, e su di esso è ripiegata quando il coltello è serrato.
Voxe vexiñe: ravattâ; ravatti; ravieu; ravusson; raxa; rasô; raso; rasoâ; rasoia; razzea; reaña.